Contrada Torre di Palme

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La Storia

Torre di Palme (“Turris Palmae” era il suo nome originale)  è un borgo medioevale del XII-XIII sec., si erge su una collina affacciata sul mare Adriatico e nasce come fortificazione dello scalo marittimo di Palma, città di origine situata nell'adiacente colle, fondata nel VI sec. a.C dalle popolazioni picene, che vi si stanziarono migrando dalla Sabina. Fiore all'occhiello dei nostri antenati era la produzione, lungo le foci dell'attuale fiume Ete, del vino “Agro Palmense” (citato anche da Plinio il Vecchio nel “Naturalis Historia”). Nel 1062 e nel 1088 i documenti indicano con chiarezza il Castello Medioevale "in Castello de Palme" e l'abitato precedente, Palma Venula, non fortificato perchè definito "Curtis” , e quindi soggetto a facili attacchi da parte dei pirati Saraceni. Le tracce medioevali dell'attuale insediamento, indicano la fusione del primo nucleo “Palma” e della “Turris” del Castello, dando origine a Torre di Palma.Nel 1202 il Castrum Turris Palmarum è presente con Fermo nella pace di Polverigi. Nel 1214 è tra i Castelli di Fermo confermati da Aldobrandino d'Este. La Pieve di Santa Maria a Mare, adiacente al porto ed inserita nel ministerium de Plombariano del Vescovo di Fermo, si trasferisce nel Castello come Chiesa di Santa Maria a Mare (in quest’ultima è custodito il primo palio conquistato dalla nostra contrada nel lontano 1985). Essendo Torre di Palme borgo di origine religiosa, intorno alla chiesa e poi al convento degli Agostiniani, si apprezzano numerosi edifici religiosi come la Chiesa di San Giovanni Battista, Convento e  Chiesa di Sant'Agostino in cui è possibile ammirare uno stupendo polittico di Vittore Crivelli, Oratorio di San Rocco.

Il territorio di contrada, oltre al borgo di Torre di Palme comprende due frazioni limitrofe: Marina Palmense e Salvano le quali collaborano attivamente ogni anno alla realizzazione della manifestazione principe del nostro territorio comunale...LA CAVALCATA DELL'ASSUNTA!

La nostra contrada, all'interno del corteggio storico, rappresenta a tutti gli effetti le genti del mare e dell'allora scalo marittimo di Palma. A simboleggiare ciò, durante il corteo, i figuranti spingono per le ripide vie della Città, fin sul sagrato della Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta in Cielo, patrona di Fermo, la barca "Vincenzina", simbolo della contrada. Ogni anno dalla metà di Luglio, le vie delle nostre frazioni si animano di sventolanti bandiere gialloverdi che portano alto il vessillo di contrada rappresentato da una torre merlata incorniciata da due palme e contornata dal nostro motto "Virtus et Praemium".

"Vincenzina" in Piazza del Popolo, immagine di repertorio

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PALIO 2015 -1577 Giorni all'evento